Manu&Tobi in anywhere

 

Saturday, June 16, 2007

7/6 Gyangze - Shigatse



Siamo a Gyangze, la terza citta in termini di grandezza in Tibet e dicono che e' quella rimasta piu' tipica, non distrutta dai cinesi. Sembra essere vero, e' molto tranquilla, soprattutto nella citta vecchia la vita sembra pianissima. Prima cosa la mattina, siamo andati a vedere il monastero che credo essere uno dei piu' belli che ho visto. Molto mistico, toccante ed emozionante. Monlom ci ha potuto spiegare diverse cose del buddhismo e devo dire che e' una religione molto interessante. Ma anche loro si comprono la vita migliore (prossima) dopo la morte in quanto donano soldi al tempio. Dunque un po come nella nostra di chiesa con la differenza che qui i soldi sono sparsi ovvunque e non devono fare come da noi dei tresori chiusi a chiave affinche i pellegrini non sono tentati a rubare.
E' allucinante, a momenti qui cammini sui soldi. A dispiacere di Monlom, volevamo anche vedere il vecchio castello che e' su una collina e la salita e' abbastanza faticosa ma la vista da sopra era spettacolare.

Piu' tardi siamo partiti in direzione di Shigatse, la seconda citta' di Tibet e molto piu' cinese di Gyangze. Solo una piccola parte tra il monastero e la nuova copia del Potala e' citta' vecchia originale tibetana. Shigatse e' la citta' dove risiedeva il Panchem Lama che e' la reincarnazione del Buddha della luce eterna. Religiosamente il Panchem Lama e' piu' o meno importante come il Dalai Lama, solo che quest'ultimo e' anche il capo politico di Tibet, ovvero lo era. In passato ogni Dalai Lama sceglieva il prossimo Phanchem Lama e viceversa. Quando vi avevo raccontato del bambino che e' stato scelto dal Dalai Lama di essere il prossimo ho fatto uno sbaglio. Era il Panchem Lama che aveva scelto e che poi e' stato imbrigionato dei Cinesi e di seguito hanno costretto un qualsiasi Lama tibetano di scegliere un altro che adesso usano per i loro obiettivi. Costringono i tibetani di festeggiarlo ogni volta che lo portano in Tibet. Ma Monlom ci ha siegato che i tibetani non credono in questo Panchem Lama cinese. E' tutto molto complicato. Due anni fa hanno costruito a Shigatse un palazzo enorme che e' una copia del potala. Nessuno capisce il perche' e a cosa deve servire questo palazzo vuoto. Molto probabilmente e' per far vedere che il Panchem Lama "cinese" e' importante nello stesso modo come il Dalai Lama. Chissa.

Dopo il nostro arrivo dunque a Shigatse, Tobi ed io abbiamo fatto un giro nel quartiere vecchio e quando abbiamo scoperto un tavolo da billiardo sul marciapiede abbiamo fatto una partita. Un vecchietto che era il padrone del negozio di bibite dietro il nostro tavolo ci ha fornito di palline, stecche ed una birra in bottiglia. Molto presto eravamo al centro dell'attenzione delle persone che passavano. Credo che io li ho scioccati non solo perche bevevo la birra dalla bottiglia e giocavo a billiardo ma soprattutto perche' ho pure vinto contro Tobi. Per dare a Tobi la possibilita' di riguadagnarsi il rispetto l'ho lasciato giocare contro un bambino che ci quadava con curiosita'. Ma non era la giornata buona per Tobi, sembra che sto bambino non fa altro che giocare a billiardo e dunque era pure piu' bravo di Tobi. Ups

Das Kloster in Gyantse ist beeindruckend. Vielleicht eines der schoensten das wir gesehen haben. Unser Fuehrer kannte sich sogar richtig gut aus beim Buddhismus. Fuer seine knappen 20 Jahre wusste er so einiges zu erzaehlen.
Nach dem Kloster wollten wir noch auf die Festung hoch, von der aus damals die Briten bekaempft wurden. Ein Denkmal gedachte der Maertyrer, die sich von der Burgmauer in den Tod stuerzten, um der britischen Gefangenschaft zu entweichen.
Die Altstadt war richtig nett tibetisch. Anscheinend ist Gyantse eine der letzten Staedte, wo der tibetische Touch erhalten blieb. Aber lange wird es nicht dauern, schon jetzt kuendigen chinesische Nationalmonumente deren Invasion an.
Weiter nach Shigatse, zweitgroesste Stadt Tibets und Hochburg des Panchen Lama, der Reinkarnation des "Buddhas des unendlichen Lichts", und einstiger Kontrahent des Dalai Lamas. Irgendwie wird dieser von den Chinesen unterstuetzt, da er mehr nach ihrer Pfeife tanzt. Aber ich blicke da noch nicht richtig durch bei diesen ganzen Lamas.
Das Hotel suchten wir uns heute selbst aus - ein absoluter Reinfall: Tenzin HOtel in Shigatse ist wahrscheinlich das schmutzigste, ungepflegteste Hotel, wo wir je uebernachten mussten. Die Klos sind vollgesch...., die Bettlaken seit Ewigkeiten nicht mehr ausgetauscht oder zumindest gewaschen, ueberhaupt wurde hier Wochen nicht mehr geputzt, gekehrt, oder was aehnliches. Aber wir wollte unser Glueck ja selbst bestimmen und uns auf die Empfehlungen der Reisefuehrer verlassen. Selber bloed.
Ueber Nachmittag spazierten Manu und ich alleine durch die Gassen der Altstadt. Als wir einen verlassen Billiardtisch vor einem Getraenkeshop sahen, bestellten wir uns Stoecke und Kugeln und legten los. Fuer unsere Zuschauer war es schon komisch genug, dass eine Frau Bier aus der Flasche trinkt, da musste ich auch noch dagegen verlieren. Schande!
Dass ich dann auch noch gegen einen Halbwuechsigen verlor, stoerte mich weniger. Der scheint statt Schule andere Hobbys zu haben.

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