Manu&Tobi in anywhere

 

Tuesday, June 05, 2007

4/6 Lhasa - Drapung

Siamo partiti con le biciclette per vedere Drepung, una villaggio monasteriale a 7 km da Lhasa. A dirlo non sembra lontano ma il fatto e' che il villaggio e' attaccato a al pendio di una montagna e dalla strada in valle si deve fare una salita di ca. 2 km. Anche se avevamo dei mountain bike, la salita era difficile per via della mancanza di aria che qui senti immediatamente quando sali o corri. Sono orgogliosissima che l'ho fatta tutta pedalando menctre Tobi ha spinto la bici ed e' risalito solo pochi metri prima dell'entrata. Aveva paura che i monaci potessero vederlo e ridere di lui.
Il villaggio monasteriale e' enorme. Sul biglietto di entrata dice che prima della "liberazione pacifica" (i cinesi dicono che hanno liberato i tibetandi dalla loro indipendenza) qui hanno vissuto 10.000 monaci. Domanda: che e' sucesso ai 10.000 monaci che dopo la liberazione pacifica non cerano piu'? E come' che una liberazione pacifica ha causato 1.2 mio morti?

Eravamo quasi gli unici turisti nel villaggio che in generale e' molto deserto. Dei 700 monaci che ci vivono ora non si vede tanto e tante delle case sono vuote. Sembra di camminare in una citta' dei spiriti, ma e' bellissima con tanti vicoli e scale. Ci sono diverse sale di ceremonia da visitare, tutti tipici tibetani. In piu' abbiamo visto la cucina del monastero che era spettacolare. In centro cera un enorme piano rialzato che e' risultato essere il forno. In esso erano cementati dei pentoloni enormi di cui spuntava solo il bordo. Un monaco stava in piedi "sul forno" e ha girato il contenuto del pentolone fumante. Quando stupita li ho fatto segno che il pentolone e' enorme ha riso e ha puntato ad un altro dietro che era piu' del doppio. Secondo me li ci entrano un 8 persone. E' allucinante ma dall'altra parte ovvio, se dovevano cucinare per 10.000 persone. Piu' avanti abbiamo sentito tantissimi voci e dei colpi. Quando abbiamo seguito i rumori siamo finiti nel cortile dei dibattiti. Dentro un 100 monaci giovani in gruppi da due facevano debattiti. Uno in piedi faceva le domande all'altro seduto, che doveva rispondere senza farsi confondere dai colpi con le mani che l'altro faceva davanti al suo viso.

Nachdem wir uns einigermassen an die Hoehe gewoehnt hatten, beschlossen wir, bis zum nahegelegenen Kloster Drapung mit Fahrraedern zu fahren. Waehrend es in der Ebene kein Problem war, bekam ich auf der Strasse den Berghang hoch keine Luft mehr. Uuuhh, peinlich: Manu hatte keine Probleme.
Das Kloster berbergte vor der "Befreiung" Tibets (so steht es auf der Eintrittskarte) bis zu 10000 Moenche, in der Zwischenzeit sind es nur mehr ein paar Hundert. Es war mehr ein Dorf, so gross war es. Und wir waren wieder alleine. Die Moenche in den Zeremoniehallen und Gebetssaealen gruessten immer freundlich und versuchten ein wenig englisch zu sprechen.
Die Kueche war gigantisch. Die Toepfe waren ueber dem Feuer in Stein eingebaut und so gross, dass man darin problemlos ganze Elefanten haette duensten koennen.
Am Ende hatten wir noch das Glueck, eine Moenchsdebatte erleben zu koennen. In einem Hof zwischen den Gebaeuden waren ueber hundert Moenche, die debattierten. Das muss man sich so vorstellen: in Zweiergruppen sitzt einer auf den Boden, waehrend der andere vor ihm steht und immer wieder vor den Gesicht des Sitzenden in die Haende klatscht und auf ihn einredet. Der andere erwidert ruhig und unbeeindruckt auf das Gerede des stehenden Moenchs.
Wie uns eine der zwei Franzoessinnen erklaerte, handelt es sich hier um eine Art Pruefung, wo der stehende den sitzenden Moench mit Fragen bombardiert, die dieser in schnellstmoeglicher zeit antworten koennen muss.
Wenn alles gut geht, koennen wir uebermorgen Richtung Nepal aufbrechen. Muendlich scheint die Visaverlaengerung der franzoessischen Frauen zwar in Ordnung zu sein, aber die Behoerden machen es nicht gerne. Dabei kann dann gerne mal passieren, dass ihr "einziger Computer mal wieder nicht funkioniert". Hoffen wir das Beste!

2 Comments:

  • At Tue Jun 05, 09:10:00 pm 2007, Anonymous Anonymous said…

    Halli Hallo nach Tibet!
    Von Diver zu Diver: a wenns verboten isch...Bergseetauchen auf 5.200m...sell war woll eppes, oder :-) hi hi

    Gruesst ins Tibet und in Dalai Lama (folls es en sig).
    Wor olm schun a Traum von mir!!!!

    Bis bald liebe Leut

     
  • At Fri Jun 08, 10:04:00 am 2007, Anonymous Anonymous said…

    Dai Pitti, bring sie net af sette gedonken... i glab do tat ihmene jo es hirn ausserfliagen... für sell gibs jo a harmlosere mittel:-) ober bei die grüße vom dalai lama schliass i mi un, a wenn die wohrscheinlichkeit dass mir nen in bozen afn walterplotz treffn 1000mol höher isch als dass es nen in tibet treffts. ober man woass jo nia. un bacio son

     

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