Manu&Tobi in anywhere

 

Thursday, March 22, 2007

15/3 Mae Sot

Stamattina alle 4.30 siamo arrivati a Mae Sot, una citta’ al confine con la Birmania. Questa e’ uno dei tanti posti lungo il confine dove ci sono molti campi profughi per la gente delle minoranze etnici birmani. Qui vogliamo visitare Benno, un sudtirolese che dirige un’organizzazione di volontariato che ha l'obiettivo di aiutare questi profughi della guerra civile in Birmania (Myanmar).
Noi abbiamo letto il suo libro ”E la giungla piange” qualche settimana fa e subito e’ stato chiaro che vogliamo conoscere Benno e cercare di aiutarlo nel suo lavoro se ha dei compiti che noi possiamo svolgere. E come il caso vuole, loro hanno aperto il nuovo ufficio in Thailandia 2 mesi fa e al momento stanno organizzando il reporting dei costi. Insomma io li posso aiutare preparando dei excel sheet e Tobi sta programmando una piccola software per la registrazione dei dati.
Il pommeriggio abbiamo potuto accompagnare Benno a vedere una delle scuole che e’ finanziata da loro, la Hsa Too Lei School. Oramai in Thailandia stanno per comminciare o hanno gia’ comminciato le vacanze estive e percio’ non cera lezione. Ma abbiamo visitato la scuola e il paesino vicino con la direttrice. Dalla conversazione tra Benno e la direttrice su i problemi piu’ urgenti non solo della scuola ma di tanti progetti e villaggi in Thailandia, ma anche all’interno della Birmania, che la direttrice cura ed alcuni dei quali vengono sostenuti da “Aiutare senza confini”. Infatti ci ha detto che il militare birmano e’ entrato in una zona dove AsC sta costruendo una clinica e dove noi volevamo andare la prossima settimana per vedere il procedere dei lavori. Questo e altri attacchi del militare sulle minoranze ha causato un flusso di profughi enorme. Molti 1000 persone sono scappati in un paese vicino al confine che per ora e’ al sicuro dal militare birmano ma i profughi hanno bisogno di Cipo, coperte ed altri attrezzi.

Innerhalb von einer Stunde haben sich die Plaene fuer die naechsten 2 Wochen geaendert: Um die Ausgaben der Spendengelder transparenter zu gestalten, muessen die Empfaengerder finanziellen Unterstuetzungen regelmaessig Rechnungen an die Organisation schicken. Realisiert wurden diese Uebersichten mit Excel, nun liegt es an Manu und mir die Tabellenzu verbessern und die Benutzereingaben zu erleichtern. Nebenbei werden wir beschaeftigt sein, Benno bei der Bestandsaufnahme seiner Projekte zu begleiten. Waehrend des Aufenthalteskoennen wir im Haus, wo sich das Buero befindet, billig wohnen. Als er uns auch noch eroeffnete, dass er in Besitz von Speck sei sagten wir natuerlich sogleich zu.
Sogleich bekamen wir zwei Laptops zugeteilt, die gerade frei waren. Ann, die Gehilfin von Benno, faehrt fuer die naechsten Tage nach Bangkok, worauf wir ihr Motorrad zur freienVerfuegung haben werden. Nach dem Mittagessen beim Italiener (der einheimische Koch hatte einen italienischen Lehrer was man auch beim Essen merkte) fuhren wir zur Besichtigungder Vorzeigeschule fuer burmesische Kinder. Dort unterhielt sich Benno mit der Chefin von ueber 50 Schulen, die ihr Leben der Hilfe von burmesischen Fluechtlingen gewidmethat. Die Fluechtlinge sind vorwiegend Karen, eine von mehreren Minderheiten die von der burmesischen Militaerregierung gewaltvoll unterdrueckt werden. Die Neuigkeiten waren wenig erfreulich: ein Dorf in Burma, das "Helfen ohne Grenzen" mit Schule und Krankenhaus ausgestattet hatte, ist vom burmesischen Militaer vertrieben worden.Was aus den festgenommenen Lehrern wird, weiss noch niemand. Die Einwohner wurden vertrieben, konnten aber noch das Baumaterial fuers Krankenhaus retten.Die Stimmung war geknickt, obwohl wir die Organisation erst sei ein paar Stunden kannten, waren wir trotzdem betroffen.Nach der Schule spazierten wir durch eine Ansammlung von einfachen Bambushuetten hinter der Schule. Ich kam mir richtig voyeuristisch vor und war froh, als wir wieder ins Buerozurueck fuhren.

0 Comments:

Post a Comment

<< Home