17/2 Phnom Penh
Questa citta' e' allucinante. E' la capitale di Cambogia e lo stesso ti sembra di essere tornata in dietro 20 anni (rispetto al Vietnam, rispetto all'Europa non parliamo neanche). E' molto sporco e dapertutto c'e' un odore di piscia. Poverini, magari non hanno i bagni a casa. Alcuni sono sicura che non lo hanno. Ho visto un gruppo di donne povere che chiedevano l'elemosina pisciare per strada tenendo un telo intorno a quella che pisciava.
Mi sento un po fighetta dicendo questo, ma qui vedi tante di quelle scene di sporcizia e anche di poverta' alle quali giri automaticamente la testa per non dover vedere. E' il primo paese dove non riesco a girare in infradito ma dove mi devo mettere le scarpe anche se fa un caldo allucinante. Normalmente io non sono schizzinosa.
Oggi abbiamo girato quasi tutta la citta' per cercare una lavanderia che ha la lavatrice, perche' solitamente vedi lavarli i panni in un'acqua non troppo pulita e metterli in strada per asciugarli. Sembra pero' che non esistono lavatrici e cosi' l'abbiamo data all'unica che non aveva vestiti d'asciugare in strada. Speriamo bene. Anche internet e' dietro anni qui. Dopo che abbiamo passato 45 minuti in un posto cercando di mandare una e-mail abbiamo mollato.
La cosa piu' difficile da sopportare in questo paese sono i bambini che chiedono l'elemosina. Sono davvero tanti. Non esiste un'unica volta che stai seduto in un ristorante a mangiare che non viene un bambino con gli occhi grandi a chiederti soldi. Se dai qualcosa ad uno, entro secondi sei circondato da 10. Sono troppi e ovvunque. Ovviamente non puoi girare in questo paese distribuendo soldi e a volte questo ti fa sentire male ed in colpa. E' un peccato ma credo che per questo fatto Cambogia non piace alla maggior parte delle persone. Tanti di quelli che noi abbiamo incontrato viaggiando infatti hanno detto che non ci tornerebbero.
Heute haben wir nur versucht, uns in Kambodscha einzuleben, mit spazieren durch die Stadt und unser Viertel. Um mich an die bettelnden Kinder und Amputierten zu gewoehnen, wuerde es wohl Jahre dauern. Darum waren wir ein wenig erleichtert, als wir uns mit der Ausrede des Photo-Uploads in ein Internetcafe zurueckziehen konnten.
Mi sento un po fighetta dicendo questo, ma qui vedi tante di quelle scene di sporcizia e anche di poverta' alle quali giri automaticamente la testa per non dover vedere. E' il primo paese dove non riesco a girare in infradito ma dove mi devo mettere le scarpe anche se fa un caldo allucinante. Normalmente io non sono schizzinosa.
Oggi abbiamo girato quasi tutta la citta' per cercare una lavanderia che ha la lavatrice, perche' solitamente vedi lavarli i panni in un'acqua non troppo pulita e metterli in strada per asciugarli. Sembra pero' che non esistono lavatrici e cosi' l'abbiamo data all'unica che non aveva vestiti d'asciugare in strada. Speriamo bene. Anche internet e' dietro anni qui. Dopo che abbiamo passato 45 minuti in un posto cercando di mandare una e-mail abbiamo mollato.
La cosa piu' difficile da sopportare in questo paese sono i bambini che chiedono l'elemosina. Sono davvero tanti. Non esiste un'unica volta che stai seduto in un ristorante a mangiare che non viene un bambino con gli occhi grandi a chiederti soldi. Se dai qualcosa ad uno, entro secondi sei circondato da 10. Sono troppi e ovvunque. Ovviamente non puoi girare in questo paese distribuendo soldi e a volte questo ti fa sentire male ed in colpa. E' un peccato ma credo che per questo fatto Cambogia non piace alla maggior parte delle persone. Tanti di quelli che noi abbiamo incontrato viaggiando infatti hanno detto che non ci tornerebbero.
Heute haben wir nur versucht, uns in Kambodscha einzuleben, mit spazieren durch die Stadt und unser Viertel. Um mich an die bettelnden Kinder und Amputierten zu gewoehnen, wuerde es wohl Jahre dauern. Darum waren wir ein wenig erleichtert, als wir uns mit der Ausrede des Photo-Uploads in ein Internetcafe zurueckziehen konnten.




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