Manu&Tobi in anywhere

 

Friday, January 12, 2007

10/01 Luang Prabang

In Laos gli orari sono una cosa molto flessibile, perfino noi che siamo Italiani ci dobbiamo ancora abituare agli usi di questo paese. Ci hanno detto di essere alla barca alle 8 perche' la partenza e' prevista per le 8.30. Noi eravamo dunque sulla barca alle 8, perche' volevamo riservarci il balcone al retro che questa volta pero' non esisteva perche' ci hanno cambiato la barca. Dunque dalle 8 (come detto) abbiamo aspettato la partenza sulle banche scomodissime. Verso le 10.30 hanno finalmente acceso il motore ed alle 11 abbiamo lasciato il porto. Oh questi si che sono esercizi per la pazienza. Come ieri il viaggio era bellissimo e cerano tante cose da vedere dalla nave.

Con un tramonto stupendo siamo arrivati a Luang Prabang. La citta' e' dichiarata dalla Unesco patrimonio culturale mondiale e lo merita veramente. Si nota molto l'influsso francese (Laos era una specie di colonia francese) ma in modo abbastanza positivo. Le case e la vita della citta' sono rimasti molto originali in stile laotiano. Poi la posizione direttamente sul Mekong ne fa il suo.

Io (Manu) ero semimalata e percio' mi sono seduta in un cafe' e Tobi e' andato a cercare un Guest House. Dopo piu' di un orea lui non era ancora toranato affinche' io mi stavo per preparare il discorso in inglese da fare alla Polizia. Meno male che dopo un'altra mezzora e' tornato avendo trovato un posto da dormire. E' allucinante, in questo periodo ci sono tanti, troppi turisti in Laos.

Heute morgen wurden wir vom lauten Beten buddhistischer Moenche geweckt, die ihre taegliche Betteltour duchs Dorf machten. Jeder versucht durch Spenden von Nahrungsmitteln die Wohlgesinnung der Moenche zu gewinnen und sie vor dem Hunger zu schuetzen.
Gegen acht (die Abfahrt der 2. Bootetappe war auf diese Zeit angesetzt) kreuzten wir die Kinder, die Richtung Schule pilgerten. Trotz der Armut haben sie selbst hier einigermassen geplfegte Schuluniformen.
Leider wurde Boot getauscht und das neue hatte kein benutzbares Hinterdeck mehr. Die Holzbaenke sind so ungemuetlich, dass ich gerade von den Kinderbetbaenken unserer Pfarrkirche mit ihrer enormen Beinfreiheit traeume...
Schon als wir mit 2 Stunden Verspaetung (wobei dieser Begriff hier ziemlich subjektiv ist) losfuhren, wusste ich nicht mehr wie sitzen.
Die Umgebung vom Fluss ist wieder fantastisch. Die Bambusdoerfer und Fischerboote sind genau so wie ich sie mir von zu Hause aus vorgestellt hatte. Wie im Bilderbuch. Nirgendwo sonst haben wir Boote gesehen, die ohne Motor, sondern mit Paddel fortbewegt werden und Elefanten die als Zugtiere fuers Entladen der Holztransportboote verwendet werden.

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