A Krabi abbiamo trovato un Guest House troppo bello. E' curato fino nei dettagli come non e' solito vederli in Tailandia, in piu' non costa un cavolo (200 Bhat = 4 Euro). Per chi mai vada a Krabi: Chan Cha Lay.
Stamattina ci siamo presi un motorino da una vechietta carinissima, la quale ci ha regalato la merendina per il viaggio consistente in 4 Banane.
Con il motorino siamo andati verso nord al Wat Tham Sua, che e' uno dei monasteri piu' belli e piu' importanti nella Tailandia del sud. Infatti cerano tantissimi pellegrini tailandesi. Il Wat ha diverse particolarita' che ne fanno uno speciale. Il primo e' un Bhudda gigante che sta in cima ad una roccia coperta dalla giungla dalla quale si ha una vista stupenda.

Per arrivarci si devono fare 1237 gradini di scala, alcuni dei quali oltre ad essere alti erano praticamente verticali. Fi' che sudata. Arrivati in cima quasi non mi reggevo in piedi da quanto mi tremavano le gambe. Meno male che ha cominciato a piovere se no morivo, soprattutto perche' eravamo senza acqua da bere. Questo non perche' imbecilli noi a non portartcela ma perche' ai primi gradini Tobi, che stava tenendo la bottiglia, e' stato assalito da una scimmia. Praticamente questa stava aspettando innoservata al bordo della scala e facendo un salto ha morso la bottiglia di plastica con i denti cercando di toglierla a Tobi. Dovevate vedere la faccia di Tobi. Lui tutto sorpreso, non capendo cosa stava succedendo, mica l'ha lasciata la bottiglia. Con un'espressione che diceva, no tu no, combatteva con la scimmia per riavere la bottiglia. Infine la scimmia ha rinunciato, ma ormai la bottiglia era rotta e non ci rimaneva che buttarla.
La seconda particolarita' del Wat e' una valle, sempre nella giungla, dove si trovano un sacco di grotte piene di staglattitti (si chiamano cosi' vero) ed alberi vecchi diversi migliaia di anni. Attacati a queste rocce nelle quali ci sono le grotte c'e' il paesino dei monaci dove loro vivono. Le casucce di legno, ognuna grande incira 2 metri quadri, erano troppo impressionanti come erano costruiti li semisotto la roccia. Come detto, tutta la valle e' giungla e percio' attraversandola mi sentivo come in uno di quei film d'azione tipo Rambo, dove senti quei suoni tipici da giungla, fatti

da animali, l'esistenza dei quali io ignoravo finora (e tuttora). Era veramente inquietante.
Stasera invece mi e' sucesso una cosa troppo carina. Facendo le compere in un negozietto vicino al nostro Guest House, sento delle voci italiani da TV. Chiedo se posso dare un'occhiata ed infatti la tizia stava guardando il programma di domenica sera sulla RAI. Alla mia domanda se parlava l"italiano mi fa "No, only Thai but its funny". Alla mia domanda apparisce subito il marito della donna da dietro il negozzio urlando Italy, Italy. Poi mi ha spiegato che ha l'antenna parabolica e che spesso quarda la TV italiana. Non ci posso ancora credere, mi sono fatta ca un 15 minuti di TV italiana con la coppietta Tai.
Wir haben eine kleine Oase in der Einoede thailaendischer Guesthouses gefunden:

Bislang haben wir noch kein Zimmer oder Bungalow gefunden, das mit so viel Liebe zum Detail ausgestattet ist. Ueberall Traveller-Sprueche, kleine Bilder, Pflanzen und absolut untypisch: alles im einheitlichen blau-weiss. Ja, ja Bayern laesst gruessen.
Um die Gegend ein wenig auszukundschaften, haben wir uns einen Roller von einer alten Thai geliehen. Trotz ihrer nicht sehr stark vertretenen Zaehne lacht sie die ganze Zeit (DAS ist jetzt das Land des Laechelns) und hat uns eine Jause von 4 Bananen mitgegeben. Echt nett.
Ziemlich in der Naehe von Krabi ist eines der bekanntesten und anscheinend schoensten Kloester Suedthailands. Fuer eine kleine Spende fuer den neuen Turm erhaelt man ein rotes Armband statt einen Stempel mit "bezahlt". Die Hauptattraktion des Gelaendes ist eine Plattform auf dem Gifpel eines Huegels, die einen Buddha und sonstige Heiligtuemer beherbergt. Der einzige Knackpunkt: zwischen dem Eingang und der Attraktion liegen 1237 ungleichmaessige - fuer bestimmte Menschen sicher muskelkaterfoerdernde - steile Stufen, verteilt auf 600 Hoehenmeter.
Und da war er: ich bin so ziemlich ahnungslos die ersten paar Stufen hochgestiegen, als ploetzlich jemand an meiner Wasserflasche riss. Zuerst dachte ich, es sei Manu, als ich mich aber umdrehte stand sie ziemlich erschrocken ein paar Meter hinter mir. Ein lausiger Affe hat sich die Flasche mit den Zaehnen gekrallt und wollte damit das Weite suchen. Allerdings hat er nicht mit mir gerechnet. Ich habe sie wieder in die Haende und nach einem kurzen Kampf in meine Obhut gebracht. Sie war total zerbissen und der Affe sass mit auf Augenhoehe gegenueber und starrte mich verdutzt an. Ich habe ihn geschimpft, er hat mich angefaucht und wir sind wieder getrennte Wege gegangen. Die Wasserflasche war zwar wertlos, weil sie kaputt war, aber KEINER reisst mir meine Flasche aus den Haenden!
Von anderen Touristen haben wir gehoert, dass sie ihm die Schuhe geklaut haben, nachdem er sie im Tempelgelaende, wie es sich so gehoert, ausgezogen hat. Er musste aufs Dach klettern und sie sich wieder zurueckholen...
Der Aufstieg auf die Plattform hat sich auf jeden Fall gelohnt!

Die Sicht war aufgrund des schlechten Wetters zwar nicht der Hammer, aber sie reichte auf jeden Fall bis Krabi und zu den Felsen im Landesinneren.
Anschliessend sind wir das erste Mal in den Regenwald. Gleich neben dem Wat erstreckt sich ein kleines Tal, wo Moenche kleine 2x2-Huetten ihr eigen nennen. Abends waren die Geraeusche inmitten im Wald dermassen laut und vielseitig, dass ich mir in der Zwischenzeit sicher bin, dass in Abenteuerfilmen die halben herausgefiltert werden. Da wir nur die FlipFlops trugen, haben wir den Rest des Tales auf morgen vertagt.